Rientri, nuovi arrivi e il derby in panchina…

Alla Continassa i cancelli si aprono con l’energia di un concerto rock: è la settimana di Juve-Inter e la tensione è talmente alta che perfino le bandierine del corner stanno tremando d’eccitazione! Il poeta del calcio, Tudor, si ritrova a scegliere tra Koopmeiners, Openda e Yildiz. Il turco sembra avere più chance di iniziare il Derby d’Italia rispetto a due elefanti in una cristalleria. Nel frattempo, ogni allenamento è come una lezione di ingegneria per costruire un aereo dalla carta velina.

Zhegrova e Openda si allenano come i supereroi in attesa del loro grande momento, pronti a mostrare i muscoli per la prima volta in maglia bianconera. L’attesa è come cercare di guardare crescere l’erba, con David e Vlahovic in arrivo come un paio di giostre in un parco di divertimenti chiuso. McKennie, Joao Mario e Kostic sono le alternative a Cambiaso, fermo ai box per la squalifica: per lui è una pausa più breve di una siesta durante un temporale. La Juventus si prepara, pronta con il potere di un macinino di caffè espresso, e tutto può succedere!