Il segreto di Tudor: testa e stivali da cowboy…

Udite udite, rondini e fan di Lady Gaga: la Juventus ha un nuovo sceriffo in città! Igor Tudor ha portato alla Continassa gli stivali da cowboy e un cappello con tanto di stelle. Eh sì, perché sotto la sua guida i bianconeri non solo corrono come presi da un attacco di peperoncino messicano, ma anche pensano avanti come fossero ippopotami imbizzarriti su una pista da bowling! Più di 12 chilometri di maratona per uno Yildiz tarantolato e un Locatelli da competizione olimpica. Una vera e propria sinfonia di gambe che non si vedeva a marzo neanche con il binocolo.

E che dire del nuovissimo metodo “Corsa o Salta il Pranzo”? Al centro del suo piano di gioco Tudor ha piazzato una catapulta di sprint e freni a mano degni del miglior Fast & Furious. Ogni giocatore è ormai obbligato a percorrere maratoni settimanali con il sorriso… e l’incentivo di non affrontare il drago croato. Se vieni beccato a passeggiare durante un allenamento, meglio avere un buon avvocato o un paio di ali nascoste sotto la maglia.

Le gambe volano e i muscoli cantano, nella Juve firmata Tudor. “Chi si ferma è perduto” sembra essere il mantra tatuato sui polpacci dei bianconeri, e certo nessuno oserebbe sfidare il Coach Croato nelle sue visite di controllo. Una reazione più forte di un doppio espresso, perché mica si scherza su queste cose: alla Juve, sotto Tutor, il freno a mano non sa neppure di essere mai esistito.