L’ex Juve contro l’avventura dei bianconeri…

Amici dei retropassaggi e delle punizioni a giro, qui c’è profumo di polvere da sparo! Miralem Pjanic, vestito come un decano del calcio sapiente, ha estratto il suo manuale satirico e ha preso di mira la Juventus e le sue avventure manageriali recenti. Sembra che ci siano state più scelte sbagliate delle volte che Chiellini ha tolto la maglia per protestare! Ma calma, ora è tornato il brillante Igor Tudor per salvare la situazione con il suo arsenale di tattiche segrete.

In uno stadio Olimpico che promette fuochi d’artificio come un capodanno a Napoli, la Juventus sfiderà l’antica Roma – versione tenace e resistente come i legionari di Ranieri. Con un passato scivoloso quanto una buccia di banana, ora la Roma corre verso la gloria come Usain Bolt. L’intrigo è assicurato: basterà un’unica mossa sbagliata e potrebbe scatenarsi il caos in classifica, come un gelataio che mescola i gusti alla cieca!

Pjanic, che sembra avere il dono della preveggenza come l’oracolo di Delfi, loda la nuova stabilità della Roma, anche se ammette che il giardino juventino, innaffiato dai tecnici passati, è rimasto appassito. L’arrivo di Tudor rappresenta il giardiniere che potrà ripiantare glorie di scudetto. Che lo spettacolo abbia inizio, quindi, e che vinca… chi ha imparato meglio dal genio di Guido Aggiustatutto Ranieri!