Rientro dopo l’infortunio e futuro incerto…
Ieri probabilmente Mattia Perin è stato incollato alla TV, come un koala a un albero di eucalipto, mentre saltava da un canale sportivo all’altro. Ma di sicuro ha trovato il tempo per guardare la quindicesima tappa della Vuelta, perché sì, il ciclismo è la sua passione segreta che porta anche nello spogliatoio della Juventus. Dopo un’estate passata ad allenarsi e a osservare i compagni come uno spettatore in panchina, Perin è pronto a rientrare in gruppo oggi, mandando il giovane Fuscaldo di nuovo tra le grinfie della Next Gen, come se fosse la prima ora il lunedì mattina.
Il portiere di Latina è fuori dal maggio scorso, dopo un intervento chirurgico al dito della mano che sembrava più complicato di una missione su Marte. Ma malgrado i turbinanti venti del mercato estivo, Perin è rimasto saldo come una roccia alla Juventus. Con Thiago Motta, l’acqua delle gerarchie sembrava un po’ fangosa, e Perin ha visto il campo appena 9 volte. Ora, mentre Bologna e Como sembrano voler costituire una fan club tutto loro, Perin resta coraggiosamente alla Juve, pronto a indossare di nuovo i guanti magici e parare qualsiasi avversità gli venga lanciata.
