Savicevic lancia l’alert: Juve, sveglia!…

BELGRADO – Nell’epica galassia del calcio balcanico, un eroe dal piede dorato e dall’acume calcistico leggendario, noto come il ‘Genio’, ha lanciato un richiamo che ha risuonato fino al pianeta Juventus. Parliamo di Dejan Savicevic, un demiurgo del calcio che non solo ha lasciato un’impronta frastornante in Serbia, come quel bronzeo ‘Pobednik’ che sovrasta la Sava, ma ha pure dominato l’Europa con il Milan come un tycoon del pallone universale. E oggi punta il faro su Federico Adzic, colui che potrebbe essere l’Harry Potter del calcio montenegrino, chiedendo ‘Ma insomma, lo fate giocare in Serie A o no?’.

Il Genio ci riporta indietro nel tempo, quando imponeva legge da autentico sovrano del calcio insieme all’invincibile Stella Rossa embricata al di sopra delle alpi calcistiche e regolava i conti con i rivali marsigliesi in una strana serata pugliese al San Nicola. In quegli anni, un caso di ‘Pallone d’Oro sfuggito’ divenne leggenda: il nostro Savicevic, accanto ai compagni Pančev e Matthäus, si vide soffiare la gloria dal francese Papin, nonostante avesse lasciato ai francesi giusto il ricordo di quanto è bella la Coppa che non toccarono mai.

Con 99 punti tra lui e l’ambito premio, il destino pareva uno scherzo di cattivo gusto, un po’ come dire che il Sole potrebbe decidere di non sorgere più. Ma Savicevic, da gran signore dei campi e delle battute, si limitò a mormorare un elegante ‘Mah… non mi sembra giusto’. Insomma, la vecchia leggenda rimanda all’attualità: un invito alla Juventus a riconsiderare, con grande stile montenegrino, il futuro di Adzic nelle loro file.