L’ex “Maratoneta” parla di calcio e identità italiana

Massimo Bonini, tornato a Torino per il docufilm “Il Decennio d’Oro”, riflette sulla Juventus dal 1975 all’85 e su quella di oggi. L’ex bianconero rimpiange più personalità e più italiani in campo.

Con la Juve attuale, dice, servirebbe qualcuno che corra come lui—o almeno un motorino elettrico con la maglia numero 8.