Le rivelazioni da spettacolo di Pepe…
Immaginatevi la scena: un giovane eroe bianconero di nome Pepe pronto a sfidare i gladiatori del Barcellona nella grande arena della finale di Champions League. Ma ecco che entra in scena Dani Alves, che non cammina come i comuni mortali, no! Lui scivola giù dalle scale mobili come un supereroe in pensione! Mentre Pepe guarda incredulo, Messi e Iniesta scherzano come se stessero giocando a calcetto nel cortile della scuola. Al solo vederli, Pepe capisce che la cultura calcistica è proprio un’altra cosa!
L’esilarante racconto di Pepe continua ricordando i suoi giorni gloriosi (e meno gloriosi) alla Vecchia Signora. Dal settimo posto al trionfo, questa è la storia di una rinascita! Ma chi meglio di Conte, la leggenda che cambia i destini, poteva trasformare Pepe? Dalle chiacchierate con Pirlo e Buffon, al duro richiamo di Conte che praticamente gli diceva: “Va bene il chiacchiericcio, ma in campo diventa un gladiatore!”. Qualcuno fermava Conte dal ripeterglielo, ma quando ti dicono la verità, bisogna prenderla con filosofia!
E concludiamo questo carosello con la ciliegina sulla torta: Conte, l’allenatore che Pepe descrive come il silenzio prima della tempesta! Niente parole superflue, solo calcio ruggente. Ma la parte più esilarante dell’intervista? Quando Conte, con una saggezza che sconfina nel comico, diceva a Pepe: “Guarda Pirlo e Buffon: sono campioni, accendono l’interruttore e bam, sono in campo!”. E il povero Pepe che rispondeva con un sorriso sardonicamente grato: “Grazie, mister, lo so più che bene!”. Ecco, se il calcio fosse una sitcom, Pepe sarebbe sicuramente uno dei protagonisti!
