Vlahovic torna a ruggire all’Olimpico…

TORINO – È il re Leone della giungla bianconera, e non stiamo parlando di Simba! Dusan Vlahovic si prepara a sbranare la Roma come un leone affamato in un buffet aperto di difensori. Nonostante i suoi stop da giocatore di biliardo in crisi e tiri che a volte sembrano lanci spaziali, Dusan è amato come la pizza al tramonto dai tifosi juventini. E c’è una ragione: lotta come un gladiatore dal cuore gentile, rendendo la vita degli avversari un incubo degno di un film horror.

Ma attenzione, nel sofisticato mondo calcistico di Tudor, basta saper reggere la palla come un bindone e Vlahovic lo fa meglio di un concerto di tamburi giapponesi. Kolo Muani, dal canto suo, è come una gazza al parchetto, agile e con movimenti che sembrano una danza di Mikhail Baryshnikov al cinema. Tuttavia, quando si tratta di essere il GPS umano del campo, Dusan è la stella polare di Tudor!

Così, alla Continassa, il nostro eroe dagli occhi di ghiaccio sento che neanche una foca monaca in muta riuscirebbe a fermarlo. Si allena per assaporare il brivido di una nuova sfida epica contro i capitolini. E mentre il sole tramonta sull’Olimpico, Vlahovic ha già messo a fuoco il suo bersaglio, pronto a ruggire di nuovo dal primo minuto! Attenzione, Roma: il ruggito di DV9 si sente prima ancora che inizi la partita!